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Er capoccione 14/11/2011

Filed under: Uncategorized — fracatz @ 07:00
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Pè passà alla storia, definì l'albero del pino sacro ed intoccabile qui a Roma, dimenticandosi almeno di porre una fascia a salvaguardia, diciamo un 10 metri di distanza dalle strade e dalle case. Così ogni volta che il vento fa i capricci e ce dovesse da scappà er morto, tutti gridano alla fatalità, al degrado ed all'inefficienza dei caporioni perchè non hanno fatto controllà le radici. Per non parlare poi di tutti gli artarini che addobbano i tronchi sulla Cristoforo Colombo, da Roma ad Ostia, tutti i rifacimenti delle strade dal manto sollevato dalle radici e le bestiemme dei condomini che si sono ritrovati questi doni, quando je tocca da rifà i cortili condominiali. Qui nel paese tajoto ben si sà che le norme si aggiungono alle norme e come puoi pensare che qualche capoccino oggi possa abrogare l'idea di un capoccione od emendarla, neanche con un referendum, perchè dovrebbero da fà votare solo le parti lese, le mamme dei ragazzi schiantatisi sulla Colombo, quelli che pagano le tasse per risistemare i manti stradali rovinati dalle radici, i condomini che ce l'hanno nel cortile etc..
Er capoccione lo volle a imperitura memoria, tanto era a sua immagine e somiglianza, vuoi per la grande chioma che per il valore intrinseco, che dopo che l'hai potato o de nascosto lo hai abbattuto rischiando pesanti sanzioni,  devi pure da pagà er cammion per poter portà via la legna, neanche buona per il focolare domestico. Come ben si sa, il capoccione tajota poco si preoccupa dei danni che possono derivare dai suoi comportamenti alle generazioni future (in effetti questi regali quando vengono piantati sono di dimensioni modeste) ed è per questo che occorre decretare d'urgenza, assieme a tutti gli altri provvedimenti a salvaguardia del territorio il taglio immediato di tutti i capoccioni che si pavoneggiano in bella mostra lungo le strade della penisola.

 

Riforma del pubblico impiego 23/11/2009

Filed under: Uncategorized — fracatz @ 17:35
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Non è più procrastinabile la riforma dei dipendenti pubblici, anche se non ho ben capito perché debbano esservi differenze tra dipendenti pubblici e privati.

– Comma 1° 

Chiunque è in ruolo od anche solo consulente esterno a tempo pieno in qualsiasi struttura pubblica, non può avere altri incarichi retribuiti, sia pubblici che privati, sia al nero, pena il licenziamento immediato con perdita del tfr e di qualsiasi altro bonus dovuto che non sia la pensione.
– Comma 2°
Qualsiasi cittadino che, grazie alle sue dichiarazioni, comprovate da adeguata documentazione, riesce a dimostrare un’infrazione al comma 1°, ha diritto a percepire un premio pari al 50% dei soldi risparmiati dall’erario nel licenziamento del paraculo di turno.
 
E questo è tutto, certo si potrebbe migliorare ed io sono aperto ad ogni suggerimento, perchè non esistono fannulloni, ma solo grandi e piccoli paraculi, che essendo un grande serbatoio elettorale, possono dormire sonni tranquilli, non saranno mai infastiditi dai vari salvatori della patria di turno .
 
Sarebbe troppo facile che io, pur retribuito profumatamente dal mio padrone per dare consulenze a persone che credono in lui, mi mettessi a dare consulenze per mio conto e magari fregandogli  pure i clienti che lui si è tanto sudati.
Lo posso fare solo qui sul Web, ma in maniera anonima e senza alcuna retribuzione.

 

La riforma elementare 04/09/2009

Filed under: Uncategorized — fracatz @ 21:45
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Prima che termini l’afa di questa lunga estate e con essa i benefici che il caldo apporta al mio cervello, ho pensato di pubblicare questa mia riforma della scuola elementare.

Ad evitare ulteriori confusioni create dalle pseudo riforme precedenti la scuola elementare sarebbe quella che accoglie scolari dai 6 anni in su.

1)     Libertà ai maestri di scegliere i testi scolastici (max 3 ogni anno per un totale di 300 pagine)

2)     Libertà ai maestri di scegliere la cancelleria, i contenitori per il trasporto del materiale didattico, presentando un preventivo spesa ad inizio anno ed un consuntivo spesa a fine anno

3)     Libertà ai maestri di scegliere metodo di insegnamento

4)     Verifiche mensili da parte dei presidi affiancati da 5 volontari probi viri esterni a rotazione (ex insegnanti, ex lavoratori con attestati scolastici) per verificare l’avanzamento culturale delle classi mediante test standard sugli alunni

5)     Verifica finale di fine anno (come punto 4)

6)     Aumenti salariali (o punteggi per averli) ai maestri che con una spesa minore hanno ottenuto i risultati migliori

7)     Niente aumento agli altri

8)     Licenziamento per coloro che non hanno raggiunto il minimo di resa (pochi alunni promossi)

9)     Per gli scolari: distribuzione di medaglie in oro vero. (Questo punto l’ho aggiunto in memoria del maestro Vincenzo Federici, che le distribuiva a sue spese, insieme ad altri piccoli regali).  

 

Non si può continuare a sfornare dopo 5 anni di elementari, con una spesa pazzesca in libri e cancelleria, dei semianalfabeti, quando una volta con la licenza di 5 elementare si poteva tenere la contabilità (tutta a mano) di una falegnameria.

Bisogna fare in modo che i figli dei morti di fame (eravamo noi con le medaglie al petto) abbiano la sensazione di contare qualcosa, almeno da bimbi e quindi tornino da grandi a sostenere il peso di questa nazione.

Oggi col fatto che si sentono tutti uguali, anche i figli dei morti di fame giochicchiano senza impegnarsi minimamente: pensano, assieme ai loro genitori, che poi da grandi saranno tutti dirigenti, tutti dei Monteprezzemoli  e già rifiutano il ruolo di piccole gallinelle dalle uova d’oro, tanto utili al benessere della nazione.

 

Civiltà a costo zero 27/04/2009

Filed under: importato — fracatz @ 14:42
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Molte sono le azioni di recupero a costo zero per restituire dignità e civiltà alle popolazioni che più ne hanno bisogno.

Ma come è possibile autorizzare postazioni di vendita fisse attaccate agli ingressi degli ospedali e diventare così complici della formazione di prezzi da monopolio che vanno ad arricchire chi?

Mi ha colpito molto l’altro ieri lo scapaccione che una mamma, accorta consumatrice, ha dovuto dare alla sua bimbetta che si ostinava a volere un giocattolino  davanti l’ingresso dell’ospedale Bambino Gesù.

5 euro per un giocattolino di plastica made in Cina, che su tutti i bancherelli rionali si può reperire a 2 o 3 euro.

E per fortuna che il chiosco non rilascia scontrino fiscale, nè paga contributi sociali, altrimenti il giochino andrebbe a 10 euri e sarebbero guai per tutti i bimbetti che per loro disgrazia dovessero aver bisogno dell’ospedale!

Se proprio dovete dare autorizzazioni, datele, ma con un limite minimo di 100 metri dall’ingresso degli edifici pubblici.

 

N.d.r. accorta consumatrice: persona che con l’introduzione(?) della nuova moneta riceve come salario 1 euro in cambio delle vecchie 2000 lire.

 


Aggiornamento del 2 maggio 2009

Non ci posso credere, ieri festa del 1° maggio passo lì davanti e come per miracolo, hanno spostato gli ambulanti, ora stanno a 20 metri dall’ingresso: speriamo che duri! O qualche caporione sta seguendo il mio blog, o qualcuno che mi segue è amico di qualche caporione qui a Roma: grazie in ogni caso!


 

+ 1,50 % alla vasellina 14/01/2009

Filed under: Uncategorized — fracatz @ 08:55
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Quello che contraddistingue gli attuali caporioni dai loro predecessori è la enorme capacità comunicativa.
+10% aumento per un bollettino postale, +1,5% di aumento per il canone rai, tanto per recuperare il valore dell’inflazione, senza che alcun grande comunicatore ne abbia parlato, per non diffondere pessimismo nel bobbolo.
Che bella differenza dai tempi del vampiro, questi armeno non lesinano in vasellina!
Al più poi se ne parlassero, i destrorsi direbbero che l’aumento rai consentirà alla stessa di poter pagare meglio i suoi pezzi da 90 in modo da aumentare la concorrenza alle reti de isso, mentre i sinistri direbbero che ha fatto l’aumento per impedire alla rai di rubargli la pubblicità e vai cor tango.
Noi liberi lavoratori, che ci teniamo tutti sur gobbo, per tornare ad esprimere il nostro voto, aspettiamo fiduciosi la nascita di quel partito che porrà nel suo programma la vendita della rai, così come fatto per gli altri carrozzoni succhiasangue.

 

There is no more tripp for cats…. anymore 30/10/2008

Filed under: Uncategorized — fracatz @ 09:00
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Eèèh! quanto sarà sempre più duro regredire…….
Noi con i nostri padri ricostruivamo l’Italia, col duro lavoro e le privazioni quotidiane creavamo ricchezza…
Per noi l’università con le sue aule fredde d’inverno e afose l’estate era una cosa splendida. Allora si e no esistevano 10 corsi di laurea nelle più grandi….
Poi a forza di botte inventive, di nuove generazioni creative, con la benedizione ecclesiastica il debito nazionale cresceva, cresceva e chi poteva si infagottava all’inverosimile…….
Mò la festa è finita, una parte del nostro pil se lo spendono le famiglie degli immigrati all’estero e si deve indietreggiare…. nun c’è più trippa per gatti.
Per i meno portati allo studio, futuro esercito di disoccupati o frequentatori di call center, si dovrà tornare all’apprendimento di tutti quei mestieri oggi riservati ai nostri bistrattati immigrati.
Non è poi così dura, visto che ci abbiamo campato e ci campano in tanti, magari sarà dura per quei genitori che vogliono assolutamente un figlio laureato anche se con laurea di serie B o C.
Ma a tutto ciò la classe delle giovani generazioni e dei baroni non è preparata, per questo sarà molto ma molto dura……
Patetici poi coloro che insistono su una diminuzione delle prebende di lorsignori o dei militari, non hanno capito niente della vita, nè chi siano i padroni ed i servi…..
D’altronde potevano darlo un messaggio i predecessori prima di essere mandati a casa a carci in culo, se ce fusse stato il vecchioamico Placido avrebbe senz’altro sentenziato: "per i più saranno sicuramente cazzi da cagare.." 
 

Il partito dei CO.CO.CO 02/01/2008

Filed under: Uncategorized — fracatz @ 08:49
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Procedete su quest’idea, cari ragazzi precari, cosa aspettate?
Nessun’altro partito risolverà i vostri problemi.
Oltre che a prendervi un bel rimborso spese, col vostro 3-5% sicuro come risultato, potreste essere lusingati da qualche vero caporione pronto a buttarvi li qualche tozzo di pane. Datevi da fare, partite con una bella sottoscrizione per affrontare le prime spese o cercatevi qualche sponsor occulto, ci potrebbero essere belle soddisfazioni anche per voi in questa cara ed amata patria.