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Consulenze Pornografiche Gratuite

Ogni promessa è un debito 15/10/2011

Filed under: Uncategorized — fracatz @ 15:44
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Chi l'avrebbe mai detto!
C'è in giro il Video hard di Belen Rodriguez !

Tutta la rete parla del Video hard di Belen Rodriguez. 
Su Facebook si parla del Video hard di Belen Rodriguez. 
Su Twitter si parla del Video hard di Belen Rodriguez. 
Su Netlog si parla del Video hard di Belen Rodriguez. 
Su Msn si parla del Video hard di Belen Rodriguez. 
Su Tumblr si parla del Video hard di Belen Rodriguez. 
Cosa dimentico?
Ah, sì, su Google plus si parla del Video hard di Belen Rodriguez.
(post copiato dal blog del Conte). 

Ma esiste sto cazzo di video? mi chiedono trepidi i miei fans sapendo che sono il consulente giusto  per tutti i tipi di porn. Provate qui:
videopornoitalia.net/video-hard-di-belen-rodriguez eMule
oppure
eMule Video hard di Belen Rodriguez

 

Verità mediatiche 31/03/2011

Filed under: Uncategorized — fracatz @ 07:00
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Sarà capitato anche a voi di leggere od ascoltare il bravo pusher mediatico pontificare dall'alto della sua conoscenza od ascoltarne poi  l'infuso dalla viva voce popolare
"… queste cose accadono solo da noi….",
"..in america ad uno che truffa milioni di risparmiatori lo mettono subito in galera e ce lo lasciano per 150 anni, per non parlare poi se evadi il fisco…",
"….ma hai visto quel ministro tedesco che si è dimesso, si, si è dimesso per aver copiato un pezzetto di tesi: era uno dei meglio e ci aveva una carriera sicura davanti…",
"…. e perchè sti quattro polentoni che se rifiutano de festeggià l'unità nazionale che poi fu voluta proprio dai loro avi, perchè quei cafoni del sud dormivano alla grande, se fossero stati in Francia od in Inghilterra li avrebbero come minimo esiliati….",
"…ci sono tante altre democrazie occidentali dove esiste una forma di impunità per le più alte cariche dello stato…",
"…possiamo dire che il disastro è stato causato da una pompa, una pompa maldestra che ha smesso di funzionare e ha interrotto il raffreddamento. Chi lo avrebbe potuto dire, per una pompa, tutto per una pompa…"
La classica pompa der cazzo, insomma, o un tension ring scelto negligentemente.
Ecco quest'ultima verità un po' mi ha sconvolto, o via, mi è parsa un po' eccessiva, ma lavorandoci su, forse col tempo, chi lo sa

 

Costo di un bobbolo 13/10/2010

Filed under: Uncategorized — fracatz @ 08:17
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Oggi la lettura di questa notizia mi ha messo di buon umore, finalmente un po' d'attenzione ai soldi dei contribuenti, per cui ho pensato di contaggiarvi, fateve una sana e terapeutica risata alla faccia de chi ce vo' male

"La situazione economica del Paese
richiede sacrifici",

ammonisce il consigliere d'amministrazione
Rai Antonio Verro. Che si dice d'accordo
con una nota con la quale la scorsa
settimana il direttore generale di viale
Mazzini, Mauro Masi, annunciava la
volontà di "vigilare sui conti" del Festival:
"Sarò attentissimo – aveva scritto –

 

Profumo olezzante 27/09/2010

Filed under: Uncategorized — fracatz @ 07:00
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Esulta o bobbolo alla lieta novella ed inebriati del suo profumo.
E si, è proprio così che tornano in mente sprazzi di vita andata, quando bimbetto il mio amato nonno, alla fine del pranzo mi prendeva sulle ginocchia  e mi faceva annusare la tazza del suo caffè: ".. senti il profumo, respira l'aroma che tu sei piccolo e non lo puoi bere.."
Questi media così invidiosi, così precisi, così scrupolosi, parlano di 40 milioni, ma non dicono se lordi o netti, eppure la differenza sarebbe corposa per te o bobbolo, in quanto calcolando il 25% di tasse che colpisce tutte le liquidazioni (anche quelle di 1.000 euri) qualcosina in più tornerebbe anche a te.
Comunque gioisci e spera, o bobbolo, perchè, anche se questi favolosi media foraggiati da esseri superiori fanno finta di scandalizzarsi, dimenticando profumi sopiti dei bei tempi andati od olezzi recenti di capitani coraggiosi, la torta c'è, le regole che gestiscono la tua vita sono chiare, non aspettarti che gli educatori però te le spieghino, datti da fare e la prossima fetta cospicua sarà tua.

 

Er tormentone 05/05/2010

Filed under: Uncategorized — fracatz @ 18:19
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E' diventato il tormentone di tutti i comici stipendiati dai media:
"Non posso avere il sospetto di abitare una casa non pagata da me……"
"Non potrei mai abitare in una casa comprata con i soldi di altri……."

E lì er bobbolo giù con delle crasse risate.

Ma che cazzo ce trovate da ride, massa de sottosviluppati cranici
E voi, dispensatori della satira ben pagati dai media, che vi tacciate da Robin hood, perchè abbrutite così questo povero bobbolo dalla memoria corta, perchè non cercate con la vostra satira di far conoscere al bobbolo quello che i media non dicono?
Magari sfotteteli per aver rinunciato a 1.700.000,00 euro, oppure per essersi ridotti lo stipendio da 10.000,00 a 2.500,00 euro, consentendo la creazione di qualche posto in più negli asili nido, ma parlatene, fate circolare la notizia che c'è qualcosa di nuovo, criticateli, prendeteli in giro, perchè il bobbolo vive solo di televisione e neanche pensa che ci potrebbe essere un cambiamento, una speranza.

 

Dentro la notizia 23/01/2010

Filed under: Uncategorized — fracatz @ 17:27
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Per una corretta informazione agli utenti sugli ultimi avvenimenti calabri, riporto integralmente l'intervista rilasciata ad una mia collaboratrice dal prof Sellone Ciompi De Petris, insigne economista
prof Ciompi può spiegare sinteticamente i recenti avvenimenti tacciati di razzismo da tutti i media?
– Con l'avvento della globalizzazione, i paesi ad alto contenuto demografico hanno dampato (affossato) a poco a poco tutte le nostre produzioni: la metallurgia, la chimica, l'elettronica, l'informatica, la ceramica etc.. scaricando sul nostro mercato tutto il loro surplus a prezzi simbolici e senza alcun beneficio per i loro operai, niente 40 ore (o 35 tanto care al parolaio), poche ferie, tfr, pensioni, diritti, scioperi. Insomma per i lavoratori la globalizzazione ha realizzato un allineamento verso il basso dei loro introiti, la classica ciotola di riso quotidiana ed è per questo che è difficile trovarne tra gli indigeni.
Si doveva impedire che anche la nostra industria agro-alimentare crollasse, per conservarci un minimo di autonomia. Per questo tutti i caporioni hanno consentito la venuta di questi lavoratori neri, che mentre nel loro paese dovrebbero lavorare per 5-6 euri al giorno, qui ne racimolano anche 20 – 30, sostenendo però la competitività della nostra agricoltura sui mercati dell'europa. Certo essi gravano sui flussi monetari, perchè tutto il loro guadagno viene inviato ai paesi di origine, però dopo aver fatto il loro gruzzoletto, tornano a casa, senza stare qui a pesare sulla previdenza sociale, come invece fanno i barboni ed i rom di cui dobbiamo farci carico. E' difficile incontrare in itaja un negro dai capelli bianchi, anzi a pensarci bene, anche un cinese.

prof Ciompi come mai allora si è arrivati agli scontri?
– E' evidente che in calabria c'è stato un cedimento della ndrangheta, che occupata in business più redditizi ha lasciato queste attività marginali di caporalato a gente incompetente, fortunatamente nelle altre regioni del sud il controllo territoriale tiene e spero che presto i capi ndrangheta prendano in mano la situazione per riportare il fenomeno alla normalità
prof Ciompi, ma allora il razzismo?
– Ma che razzismo e razzismo, da sempre nelle zone agricole del sud i braccianti, una volta italiani, venivano reclutati dai caporali sulla piazza del paese e condotti con furgone sui campi e poi ricondotti a casa, pagando un piccolo disturbo al conducente. Poi si generavano piccole truffe all'assistenza sociale, pagando i contributi per una settimana e facendo prendere al poveraccio l'indennità di disoccupazione o di maternità magari per sei mesi. Poi i neri hanno sostituito i locali e la legalità è migliorata, niente più piccole truffe, i nostri vecchi braccianti ormai prendono la pensione e quei pochi giovani rimasti vivono a carico dei nonni.

 

Messaggi mediatici 11/11/2009

Filed under: Uncategorized — fracatz @ 16:14
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Un bobbolo di santi, poeti, trasmigratori, avvocati, etc…, conosciuto intimamente dai suoi media, un bobbolo che accetterebbe anche una diminuzione delle pensioni pur di continuare ad esportare democrazia ……….
Sarebbe così facile spiegare a questo bobbolo, che siccome le entrate ogni anno calano, allora bisognerà calare di conseguenza TUTTE le uscite ed invece no, saranno loro a decidere chi dovrà tirare la cinghia e chi invece no.
Non impressionatevi, comunque, scherzavo, finchè sarò io ad ammenestrare, non calerò mai le pensioni, però cominciate a farci l’orecchio e quindi, mi raccomando, non dimenticatevi di ri-darmi il voto.
Questo, oh bobbolo è l’ultimo ponderato messaggio dei tuoi valorosi media