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La riforma elementare 04/09/2009

Filed under: Uncategorized — fracatz @ 21:45
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Prima che termini l’afa di questa lunga estate e con essa i benefici che il caldo apporta al mio cervello, ho pensato di pubblicare questa mia riforma della scuola elementare.

Ad evitare ulteriori confusioni create dalle pseudo riforme precedenti la scuola elementare sarebbe quella che accoglie scolari dai 6 anni in su.

1)     Libertà ai maestri di scegliere i testi scolastici (max 3 ogni anno per un totale di 300 pagine)

2)     Libertà ai maestri di scegliere la cancelleria, i contenitori per il trasporto del materiale didattico, presentando un preventivo spesa ad inizio anno ed un consuntivo spesa a fine anno

3)     Libertà ai maestri di scegliere metodo di insegnamento

4)     Verifiche mensili da parte dei presidi affiancati da 5 volontari probi viri esterni a rotazione (ex insegnanti, ex lavoratori con attestati scolastici) per verificare l’avanzamento culturale delle classi mediante test standard sugli alunni

5)     Verifica finale di fine anno (come punto 4)

6)     Aumenti salariali (o punteggi per averli) ai maestri che con una spesa minore hanno ottenuto i risultati migliori

7)     Niente aumento agli altri

8)     Licenziamento per coloro che non hanno raggiunto il minimo di resa (pochi alunni promossi)

9)     Per gli scolari: distribuzione di medaglie in oro vero. (Questo punto l’ho aggiunto in memoria del maestro Vincenzo Federici, che le distribuiva a sue spese, insieme ad altri piccoli regali).  

 

Non si può continuare a sfornare dopo 5 anni di elementari, con una spesa pazzesca in libri e cancelleria, dei semianalfabeti, quando una volta con la licenza di 5 elementare si poteva tenere la contabilità (tutta a mano) di una falegnameria.

Bisogna fare in modo che i figli dei morti di fame (eravamo noi con le medaglie al petto) abbiano la sensazione di contare qualcosa, almeno da bimbi e quindi tornino da grandi a sostenere il peso di questa nazione.

Oggi col fatto che si sentono tutti uguali, anche i figli dei morti di fame giochicchiano senza impegnarsi minimamente: pensano, assieme ai loro genitori, che poi da grandi saranno tutti dirigenti, tutti dei Monteprezzemoli  e già rifiutano il ruolo di piccole gallinelle dalle uova d’oro, tanto utili al benessere della nazione.

 

21 Responses to “La riforma elementare”

  1. Anonimo Says:

    Ciao, ti avevo riconosciuto dal commento.
    Splinder è leggermente cambiato, le funzioni però sono le stesse, devi fatigare solo un po’ per ritrovarle

  2. fracatz Says:

    sono l’ anonima frammenti di blu ..il mio splinder fa le bizze fracatz

  3. Scusa fracatz l’ anonima ero io 🙂 ciao

  4. utente anonimo Says:

    Cara anonima, è chiaro dal commento che la sua anima è molto sensibile e quindi per lo più orientata verso studi umanistici ed è per questo è stata l’unica che abbia manifestato interesse per questa cosa. I test per un livello elementare debbono comprendere elementi di matematica, dettati, saggi di disegno ornamentale, domande orali su educazione civica, elementi di geografia etc.. (da concordarsi) purchè uguali per tutti i bambini nello stesso livello di apprendimento.
    Le emozioni individuali, invece sarà in seguito la società con i suoi riconoscimenti a saperle riconoscere.
    Pace e bene

  5. fracatz Says:

    Gentile Fracatz , il tuo post è interessante , ma vorrei discutere di queti test standard…non credo ai test come valutazione..li detesto , in un collegio dementi ops docenti feci verbalizzare che mi rifiutavo di sottoporre i miei alunni ai test. l’ apprendimento è una modificazione interna , che richiede tempi diversi. Ti faccio un esempio : io alla fine di un corso all’ università fui così apostrofata dalla prof ” Me pare imbriaga” Le risposi solamente che ero confusa: A distanza di mesi avevo portato tutto dentro e lei mi disse che ero un angelo incantato. L’ incanto come si può misurare? E quali competenze si misurano? …. L’ emozione per una poesia del Leopardi , si può misurare? Non esistono proveoggettive , sono sempre sporcate da chi le somministra. Eppure , questo post , mi piace . Grazie

  6. utente anonimo Says:

    …non sono stata attenta! Sorrido.

    Oggi ho recuperato e ascoltato anche la traccia acustica del blog. Bella! 30 lode!

  7. Buongiorno Sal, le promozioni sono decise dalla commissione (punto 5 e 4).
    Le promozioni minime possono essere stabilite per esempio attorno al 30%.
    Non è vero che basta vincere un concorso (chissà come poi) per avere qualità comunicative ed affabulatrici tali da essere adatti per il lavoro di maestro elementare.
    Il posto va conquistato sul campo.
    Neanche immagini quanti giovani sono stati rovinati da maestri tipo “Mariano da Trani” che possono impostare un bimbetto ad un corretto o sbagliato approccio con lo studio.

  8. fracatz Says:

    Non sono daccordo sul punto 8. Legare la carriera di un prof al rendimento scolastico dei propri alunni credo voglia dire zero bocciature. Un po’ come in Cina e in Italia, ecco: non si fallisce mai

  9. l’hai già sottoposta all’attenzione della MARIA STELLA e del MONTEPREZZEMOLO?????????
    Buona riforma e miglior giornata!!!!!!
    :-)))

  10. Oidualc Says:

    SI, Bello Bisteccone mio…il libro “FRATTAGLIE” merita….
    Baci.

  11. xdanisx Says:

    Un saluto mattiniero di una buona ma buona settimana!

  12. mircomirco Says:

    Hei Danis, ma per fiorentina intendi la bistecca vero ?

  13. fracatz Says:

    La scuola riflette il decadimento sociale.
    Se prima esisteva un mondo che ammetteva la possibilità di un lavoro non di concetto, adesso tutti vanno al liceo e ne escono col SE AVREI, ma spero che questa nuovissima generazione di bimbi faccia un pò meglio di chi è cresciuto con certe televisioni e la vergogna della povertà.
    Un saluto.
    Piccola scrivana della Fiorentina

  14. xdanisx Says:

    Oramai qui a Roma l’aere va rinfrescando, comunque per la media, mi atterrei alle stesse linee guida, mantenendo sempre al centro il corpo docente, ma abolendo le medaglie agli studenti. Una volta che lo scolaro riesca a superare la scuola elementare (non è obbligatorio che tutti la superino) il lavoro per i prof delle medie e superiori è facilitato.
    E’ più urgente invece porre fine allo sconcio dei quiz di ammissione all’università che puntualmente si ripropone ogni anno.
    Come abolire i quiz

  15. xdanisx Says:

    Oramai qui a Roma l’aere va rinfrescando, comunque per la media, mi atterrei alle stesse linee guida, mantenendo sempre al centro il corpo docente, ma abolendo le medaglie agli studenti. Una volta che lo scolaro riesca a superare la scuola elementare (non è obbligatorio che tutti la superino) il lavoro per i prof delle medie e superiori è facilitato.
    E’ più urgente invece porre fine allo sconcio dei quiz di ammissione all’università che puntualmente si ripropone ogni anno.
    Come abolire i quiz

  16. fracatz Says:

    un ricordo indelebile di come l’insegnante delle elementari mi insegnò come capire quale fosse la sponda dx o sx di un fiume…
    con due pugni e dico pugni sulle spalle.
    già …
    buona domenica e grazie
    ‘notte Mr.fra

    inchino

    priscilla

  17. mircomirco Says:

    Aspetto la riforma delle medie…

    buon tutto!!!!

  18. gmdb Says:

    Non posso che concordare con te… Con lo stesso sistema di controllo darei pure la possibilità ai maestri di mollare qualche scappellotto a certi piccoli mostri che i relativi genitori non sono in grado di educare ad un minimo di rispetto. E lo scappellotto potrebbe pure arrivare per i genitori che protestano.

  19. alerina Says:

    Gli studenti erano diversi. Il rispetto per le istituzioni era diverso e non c’era il melting pot culturale. Non è facile spiegare l’italiano a bimbi italiani, cinesi, marocchini, slavi. Così come non era facile all’epoca perchè chi in casa poi parlava solo dialetto faticava a scrivere o parlare italiano correttamente in classe e nella vita…infatti non tutti quelli che uscivano dalle elementari tenevano la contabilità. Ho fatto le elementari in una classe di 13 bimbi. Oggi il minimo è 23…non può garantire un risultato un maestro in queste condizioni

  20. spartac Says:

    Anche spille senza medaglia da appuntare NEL petto, per gli asini

  21. essered Says:

    trovo giusto e legittimo che la scuola italiana formi degli incapaci semianalfabeti senza rispetto per le istituzioni: qualcuno, in futuro, dovrà pur governare questa nazione.

    saluti,
    essere disgustoso*


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